Chi può accedere

La manifestazione è aperta al pubblico e agli operatori del settore.

Dove

Quartiere Fieristico di Bologna

Date

Da giovedì 8
a domenica 11
settembre 2022

Contatti

Show office
BolognaFiere S.p.A.
Via Alfieri Maserati, 16 - 40128
Bologna
Tel. 0039-051.282111
Fax. 0039- 051.6374031
sanatech@bolognafiere.it

A Sanatech arriva quest’anno l’occasione giusta per fare un focus su nuovi temi della sostenibilità, come quelli che riguardano le filiere produttrici di alimenti e bevande biologiche. In questo senso si inserisce alla perfezione un’eccellenza tutta italiana del vino come il Consorzio del Vino nobile di Montepulciano. D’altra parte Sanatech rappresenta la vetrina perfetta per tutti gli imprenditori agricoli che, a vari livelli, possono trovare nel salone della filiera produttiva uno spazio di confronto, nuove opportunità di business e di aggiornamento. Un luogo in cui spaziare dalla filiera agroalimentare alla zootecnia, dal biologico all’ecosostenibile, passando per il tema della disinfestazione bio, della sanificazione e tanto altro. Con tutte le innovazioni settore per settore e un ricco programma di eventi, convegni e workshop.  

 

Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano affonda le proprie radici in un territorio ricco di storia e tradizione. Una terra caratterizzata da stupende ricchezze rinascimentali incastonate tra la Valdichiana e la Val d’Orcia, dalle quali nasce un vino di enorme qualità. Ma non solo: parliamo di un marchio sempre molto attento alla sostenibilità. Ed è di qualche mese fa infatti il raggiungimento di un prestigioso riconoscimento: dal 22 Maggio il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano è la prima (e unica) denominazione vitivinicola italiana a poter vantare il marchio di certificazione di sostenibilità Equalitas. Un traguardo che parte da lontano, quando sul finire degli anni 80’ fu creata sull’area di produzione una rete di stazioni meteorologiche per rilevare i dati meteo. Questo ha permesso di limitare l’utilizzo dei presidi chimici, e di iniziare così un percorso che, attraverso altre importanti tappe (come un progetto per lo smaltimento di scarti biologici dalle vigne e uno per la diminuzione di emissioni di anidride carbonica) ha portato a questo riconoscimento.