Chi può accedere

La manifestazione è aperta al pubblico e agli operatori del settore.

Dove

Quartiere Fieristico di Bologna

Date

Da giovedì 8
a domenica 11
settembre 2022

Contatti

Show office
BolognaFiere S.p.A.
Via Alfieri Maserati, 16 - 40128
Bologna
Tel. 0039-051.282111
Fax. 0039- 051.6374031
sanatech@bolognafiere.it

È autosufficiente energeticamente perché alimentato da quattro pannelli solari. Ha un’autonomia di 24 ore e riduce di oltre la metà i tempi necessari per le operazioni di trapianto e diserbo. Il lancio avverrà a Sanatech, la rassegna internazionale della filiera produttiva del biologico e del naturale, organizzata da BolognaFiere, FederBio e Avenue Media nel quadro del Salone Sana (dall’8 all’11 settembre) e curata da Avenue Media.

Si chiama Farmdroid ed è il primo robot in grado di seminare e diserbare il terreno di coltivazione in completa autonomia. Sarà lanciato da ARVAtec Srl, leader nel settore dell’agricoltura di precisione, a Sanatech, la rassegna internazionale della filiera produttiva del biologico e del naturale.

 

“Quest’anno, per il settore del biologico - fa sapere l’azienda -, presentiamo a Sanatech un robot di produzione danese di cui abbiamo la licenza di vendita esclusiva per l’Italia. Si chiama Farmdroid ed è in grado di seminare e diserbare meccanicamente ed in maniera autonoma moltissime colture, quali orticole, insalate, cipolle o anche colza”. Farmdroid è alimentato da quattro pannelli fotovoltaici che lo rendono autosufficiente energeticamente e che gli garantiscono un’autonomia di lavoro di 24 ore ininterrotte durante le quali è in grado di completare le operazioni su una superficie di 60mila mq.

“Oltre ad abbattere il consumo energetico - spiega l’azienda -, Farmdroid si basa su una precisione centimetrica (tecnologia RTK). In pratica sa dove ha posizionato ogni singolo seme e quando ripassa per il diserbo, ossia l’eliminazione delle infestanti, è in grado di selezionare meccanicamente, grazie al supporto della tecnologia GPS, le coltivazioni dalle piante da estirpare. Si ricarica in una notte sicché il robot può anche lavorare tutti i giorni con la conseguenza di ridurre di oltre la metà i tempi e i costi della manodopera. Elimina completamente, inoltre, quelli energetici e quelli relativi al gasolio necessari per i tradizionali trattori. Al produttore il compito di programmare l’attività da remoto e la possibilità, tramite un’app, di seguire le operazioni in tempo reale grazie a delle telecamere integrate al robot e a dei grafici elaborati dal robot stesso in corso d’opera”.